giovedì 31 gennaio 2013

Torneo Pallascout 2013

Ieri sera alle ore 19.30 si è tenuta l'inaugurazione del primo torneo di PALLASCOUT della zona Valsusa.
Otto i Clan che hanno atteso con ansia, ed un po' di paura, le estrazioni dei due gironi. 

La serata è iniziata con l'arrivo di uno strano "panda" che a rullo di tamburo ha annunciato l'epocale evento, poi seguito da altri due personaggi particolari (Crocodile Dundee e Darth Fener), i quali hanno spiegato impeccabilmente le modalità e il funzionamento del torneo per poi aiutare un Babbo Natale che, a cuscinate, ha estratto i tanti attesi gironi.
Come rappresentato dall'immagine i due definitivi gironi sono composti da
Girone A: Bussoleno, S.Antonino, Avigliana e Condove.
Girone B: Almese, S.Ambrogio, Ferriera e Susa-Bardonecchia.

Auguriamo un buon torneo a tutte le squadre e senza troppi infortuni!
Potrete continuare a seguire sul nostro forum tutte le novità provenienti dal torneo!!

venerdì 25 gennaio 2013

ANTICONCEZIONALI E PROIBIZIONI



La Chiesa dice no? sì? forse? Indaghiamo...


Tratto da "YOUCAT", un libro che ci è stato dato alla GMG a Madrid (dono personale del Santo Padre!!) e che "espone con linguaggio adatto ai giovani la fede cattolica nel suo complesso così come essa è stata proposta nel Catechismo della Chiesa Cattolica, senza pretendere di raggiungere la completezza di quell'opera".


Dopo la domanda (la stessa che ha dato inizio alla nostra discussione di ieri) c'è la risposta e poi un commento.
Io personalmente trovo questo libro molto interessante perché risponde a domande di ogni natura, anche per quanto riguarda il nostro capitolo e la nostra catechesi.


Perché non tutti i mezzi per evitare il concepimento sono buoni?

Tra i metodi per la regolazione consapevole del concepimento, la Chiesa fa riferimento alle pratiche più evolute della auto-osservazione e della Pianificazione Naturale della Famiglia; queste rispettano la dignità dell'uomo e della donna; rispettano le leggi interne del corpo femminile; richiedono tenerezza e attenzione reciproca e sono quindi una scuola d'amore.
La Chiesa presta un'attenzione scrupolosa al rispetto della natura e vi scorge un significato profondo. Per la Chiesa quindi non è indifferente se una coppia manipola la fecondità della donna oppure ricorra ai periodi fecondi o infecondi. Nel nome di PNF non è casuale: è ecologica, integrale, rispetta la coppia e la sua salute. Inoltre, se usata correttamente, è addirittura più efficace della pillola. Al contrario la Chiesa rifiuta tutti i metodi contraccettivi artificiali, che si tratti di mezzi chimici ("la pillola"), meccanici (condom, spirale) e chirurgici (sterilizzazione) che interferiscono, manipolandola, nell'unione tra uomo e donna. Questi mezzi artificiali potrebbero addirittura mettere a repentaglio la salute della donna, avere un'azione abortiva e compromettere su lungo termine la vita d'amore della coppia.



Silvia

LUSSURIA

o la degenerazione della sessualità...


Riunione molto particolare quella di ieri sera per il nostro clan... è iniziato il ciclo di catechesi dedicate all'argomento dei sette vizi capitali e si è partiti con la lussuria, ovvero la degenerazione della sessualità. Riunione particolare perché nel dibattito che si è venuto a creare in merito all'argomento si sono formati due gruppi: chi sosteneva la visione della sessualità della Chiesa, che vede la sessualità come dono di Dio e che non può essere manipolata a piacimento dall'uomo, e chi criticava la Chiesa perché troppo chiusa e non aperta a quella/questa società in continuo movimento e con la quale il clero non riesce ad essere al passo. Si è parlato parlato quindi di fornificazione, di atti impuri ma anche di stupri, questo triste atto che sta sconvolgendo sempre di più il mondo e in particolare l'India, dove ogni 20 minuti avviene uno stupro. Su questo tema particolare abbiamo letto un articolo tratto dall'ultimo Famiglia Cristiana del 13 gennaio scorso. Si è parlato anche della pedofilia tra i religiosi, su come contrastare questo fenomeno e come la Chiesa interviene.




E tu che cosa ne pensi? Hai mai pensato che la tua sessualità è dono di Dio?


Genu


martedì 15 gennaio 2013

Venerdì Filmerope ad Almese


L'INGRESSO È GRATUITO!

Da ottobre 2012 a maggio 2013 si svolge un progetto di cui sono da poco venuto a conoscenza.

L'associazione Merope O.N.L.U.S. ha organizzato una serie di appuntamenti con la proiezione di splendidi film su tematiche sociali, all'interno del progetto "Cineforum" con il patrocinio del Comune di Almese. Una buona iniziativa per riempire alcuni venerdì sera ma soprattutto i nostri cuori di emozioni :)

L'ultima proiezione è stata del film Ben X di Nic Balthazar, tratto dal suo romanzo Nothing Was All He Said. Il film parla di un ragazzo, affetto dalla Sindrome di Aspeger, una malattia imparentata con l'autismo, che è vittima di continui atti di bullismo da parte dei suoi compagni di scuola. Un film a mio parere veramente toccante di cui vi consiglio vivamente la visione!

Prima della proiezione del film è stata anche presentata un'associazione O.N.L.U.S. che si impegna nell'aiutare le persone affette da questa malattia, vi rimando al sito www.asperger.it per ulteriori informazioni.

Qui sotto vi elenco tutte le proiezioni effettuate fino ad ora e le future proiezioni che avverranno:
  • 26-10-12 → Swing vote di Joshua Michael Stern (2008)
  • 16-11-12 → Stelle sulla terra di Aamir Khan (2007)
  • 07-12-12 → Mi chiamo Sam di Jessie Nelson (2002)
  • 11-01-13 → Ben X di Nic Balthazar (2007)
  • 01-02-13 → Quasi amici di Olivier Nakache (2011)
  • 22-02-13 → Lo scafandro e la farfalla di Julian Schnabel (2007)
  • 15-03-13 → L'olio di Lorenzo di George MIller (1992)
  • 05-04-13 → Come può essere così difficile di Richard D. Lavoie 
  • 03-05-13 → Ho soltanto chiuso gli occhi di Fabrizio Rizzolo (2007)
Che dire, partecipiamo numerosi! :)

Michael

domenica 23 dicembre 2012

Vi precederanno nel Regno dei Cieli


Ore 22.40 di sabato 22 dicembre, Torino Nord, nella zona dell'Iveco, il clan, grazie all'idea dei capi, ha vissuto un'esperienza particolare con gli "Amici di Lazzaro". 
Dopo essere arrivati in quella zona accendiamo un fuoco e dopo un po' iniziano ad arrivare attorno al fuoco anche delle prostitute. Sì, siamo qui per loro, per fargli gli auguri di Natale, per fargli vivere un Natale più umano a loro, donne emigrate dal loro Paese nella speranza di avere una vita migliore nel nostro Paese ma che in seguito sono finite sul marciapiede di una strada per soddisfare le voglie dei clienti. 
Mentre siamo con loro, ad un certo punto iniziano a cantare e subito l'atmosfera si scalda, il ritmo africano che scorre in loro emerge e contagia anche noi. Dopo un po' iniziano a pregare, con gli occhi chiusi proiettati verso una dimensione non terrena e mormorando una preghiera direttamente dal cuore. Riesco a sentire una di queste preghiere: “Thank you Lord for my life!” (“Grazie Signore per la mia vita!”).
Sono rimasto senza parole. Com'è possibile che una persona in quelle condizioni riesca a trovare la forza per pregare, per dialogare con Dio e sopratutto ringraziarlo per la propria vita?!? Personalmente sono stato colpito da questo e subito dopo da lì si sono innescate altre riflessioni, che mi ha fatto comprendere meglio questa frase del Vangelo:  “Le prostitute e i pubblicani vi precederanno nel Regno dei Cieli...” Ho capito che quelle donne hanno nella loro semplicità e nella dolorosa situazione una Fede più grande della mia (ma non so come fanno ad avercela), ed io, che teoricamente sto meglio, non ce l'ho una Fede così; ho capito perché loro faranno meno fatica di me ad entrare nel Regno dei Cieli.
E tu, che cosa ne pensi delle prostitute? Hai la Fede dei farisei o quella delle prostitute e dei pubblicani?


Genu

sabato 15 dicembre 2012

Ricordi di route

IL CLAN IN ROUTE TRA NORD E SUD... ROUTE 2012 PARCO DEL CILENTO


In quest’ultima route il clan ha voluto completare il capitolo dell’anno: “I pregiudizi Nord\Sud e Sud\Nord” toccando con mano la situazione al meridione e coniugando le necessità tematiche alla bellezza del paesaggio scegliendo come destinazione uno dei grandi parchi nazionali del sud: il Parco del Cilento e Vallo di Diano, al punto di congiunzione tra Campania, Basilicata e Calabria.
Partiti il 9 luglio in pullman da Torino, siamo arrivati a Battipaglia il giorno seguente alle prime luci dell’alba, da lì fino al confine del Parco via bus e poi solo più strade e sentieri per giorni. Muovendoci in zone rurali di oliveti e frutteti dal clima torrido incontrando di tanto in tanto provvidenziali fontane, addentrandoci nelle strette gole del fiume Calore (nome che contraddice di fatto la temperatura “polare” delle sue acque concedendoci comunque di fare un bagno) e incontrando le prime difficoltà di percorso per una sorta di anarchia di sentieri perché, come ci hanno spiegato gli abitanti del luogo, “Andare a piedi qui non si usa”.
Dopo esser passati per castagneti, selve impenetrabili di felci e aver sfidato l’imponente monte Gelbison, alla cui sommità sorge un complesso religioso che ci suonava famigliare, siamo infine arrivati a Rofrano il 13 a notte inoltrata, dove siamo stati accolti “a suon di cibo e entusiasmo”; lì grazie ai contatti con il sindaco Toni Viterale abbiamo svolto diversi servizi per il centro di aggregazione-biblioteca del Comune e insieme a Enrico e Angelo, che ci hanno fatto da guide, siamo andati alla scoperta di quel piccolo e pittoresco comune arroccato su una collina circondata da castagneti e dei suoi abitanti.

Il giorno seguente per ringraziare dei tre pasti che ci avevano offerto, per gli spunti di riflessione sul capitolo (che grazie a questa nostra permanenza si è trasformata in un gioco per le altre branche all’inizio delle attività) e per tutto il tempo, la buona volontà e l’allegria che ci hanno dedicato, abbiamo organizzato una cena a base dei nostri prodotti tipici e dei loro alla festa di addio, che si è anche trasformata in una partita di calcio Rofrano-Condove.
Per concludere la route ci siamo concessi infine una tappa sulla costa, vicino a Palinuro, in vista del lungo tragitto notturno in pullman per il ritorno.


Vinny

venerdì 14 dicembre 2012

Il capitolo dell'anno: l'omosessualità!


Aprì l’anta dell’armadio per mettere la giacca che la figlia aveva, per sbaglio, dimenticato da lui, quando la rivide; se ne era quasi dimenticato, anzi ormai aveva scordato di averla lasciata lì. O almeno così credeva. Gli bastò uno sguardo solo perché i ricordi, come le lacrime, tornassero a premere in lui violentemente; l’aveva conosciuto molto tempo fa, quando avevano cominciato a lavorare insieme e da allora non ne aveva più potuto fare a meno. Aveva provato a dimenticarlo, si era sposato, aveva avuto dei figli, ma non era servito a niente perché Jack aveva sempre trovato la via libera nel suo cuore.
Ma le cose erano precipitate ed ormai tutto quello che gli rimaneva del suo vero amore erano una camicia appesa di fianco alla foto dei monti che avevano fatto da culla al loro amore, Brokeback Mountain.

“Ho mostrato intenzionalmente niente di più e niente di meno di quello che offriva e di quello che dovrebbe offrire una storia d’amore”, queste sono le parole del regista Ang Lee alla domanda di un giornalista riguardo al film “I segreti di Brokeback Mountain”, una tragica storia d’amore tra due uomini.

Lo stesso tipo di amore omosessuale che il nostro clan ha deciso di “indagare” quest’anno, abbastanza spigoloso da far arenare ogni discussione pacifica a riguardo ma anche abbastanza particolare e attuale da lasciare un segno. Le divergenze, ne sono sicuro, saranno tante per questo avremo bisogno anche di voi che seguite il blog. Abbiamo bisogno anche delle vostre opinioni su questa materia così attuale perciò non nascondetevi e commentate il più possibile durante l’anno.


Roberto